Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Hedda Cacchioni studio e.c. online

Family therapy for children - Laboratorio famigliare per bambini

20 Settembre 2017 , Scritto da traduzione Alice Caymani Con tag #Psicologia

 

 

 

 

Family therapy for children
traduzione Alice Caymani
Critico Culturale Linguistico

 

 

Children express themselves with words, body language and use their own body to express themselves by dying their hair in eccentric ways they use music and gestures.


When they can, they use drawings as a way to express their feelings, they sketch chaotic lines that with practice they will represent well detailed figures.
When the children will start to go to school they will bring with them the activities done outside the school, especially the expressive ones like drawing.

The differences in drawing and painting is the technique that establish a way for the child to communicate.
A good school system will encourage this ancient activity, especially in an era where with Tablets everything can be done with a finger.
Everything that a 6 years old child creates is tied to his emotions: he draws for images like a house, a flower, a person but not a person in particular, not a particular house or flower.
The child in a drawing express his preferences and conflicts.
Now we can imagine a parent that spends his time with his child, the parent can also take care of his child’s friends too.
The father or the mother of the child can be teachers in a drawing class inviting the child’s friends once a month.
First they must buy the right stationery: erasers, coloured pencils and a lot of paper but the parents will ask to the child’s friends to bring stationery anyway and if they don’t have the right tool, then they will use the purchased objects.
Then, the parent will teach the children how to hold a pencil correctly and how to sketch properly, they will teach that colouring the big objects first and the small object the drawing will be more neat.
They will teach how to combine colours and then they’ll let the children talk about their drawings.
This will help the children to understand small details that usually are hard for them to understand.
The parent-teacher won’t expect masterpieces, especially because only after the age of 9 the child can enter the phase of realism: they will be able to see the object and try to draw it realistically.

 

It is important that the parent knows how to be a good teacher and to be equal and open minded, also the parent will try to exhibit the most beautiful drawings and give back the others to the children.
At last, the parent will do a reunion with the other children parents for decide who will do this “Art Lab” next month.

This can also help in school/family relationship.

 

 

 

Laboratorio famigliare per bambini
a cura studio E.C. online
www.eddacacchioni.it

 

 

Il piccolo essere umano nel suo quotidiano comunica con il linguaggio, con la mimica, usa se stesso come mezzo di espressione tingendosi i capelli di un certo colore piuttosto che un altro, usa la musica, i gesti.

 

Quando può, per raccontarsi usa il disegno con grafismi, ghirigori in un apparentemente caotico insieme, con la pratica rappresenterà figure ben organizzate e ricche di particolari.
Quando poi il cucciolo d’uomo inizia ad andare a scuola porterà con sé le attività che svolgeva fuori soprattutto quelle espressive tra cui la più importante è il disegno.
Il disegno, la pittura si differenziano dalla tecnica costituendo entrambe un linguaggio, un modo di comunicare.
Una didattica scolastica che si rispetti incoraggerà sempre quest’attività dalle origini preistoriche, soprattutto nell’era dei Tablet in cui basta un indice per tutto creare.
Tutto ciò che disegna un bambino di 6 anni è legato alle proprie emozioni, egli dipinge per immagini eidetiche come le chiama Read; dipinge la casa, il fiore, l’uomo ma non un uomo in particolare, non una determinata casa.
Il cucciolo d’uomo nel quadro proietta i suoi gusti, le sue preferenze, i suoi conflitti.
Ora potremmo immaginare un genitore che dedica il suo tempo al proprio figlio ergo agli amici del bambino in questione.. Il papà o la mamma possono fungere da maestro/a di un laboratorio-casa per il proprio cucciolo d’uomo invitando una volta al mese i suoi compagni di scuola.
Si organizzerà acquistando matite, cancelline, colori a pastello, colori a cera, risme di fogli. Chiederà poi agli amici del figlio/a di portare con loro il proprio occorrente a chi dovesse mancare potrà usare quello messo a disposizione dal laboratorio-casa.
Il genitore si adopererà ad insegnare a tutti i bambini ad impugnare la matita, come si traccia un segno, come si tiene leggera la mano, insegnerà loro che il disegno risulterà più curato se si colorano prima le cose più grandi e passare in un secondo momento a colorare quelle più piccole.
Insegnerà loro come combinare i colori. Soprattutto farà parlare il bambino il quale si dilungherà in arricchimenti verbali della sua opera.
Aiuterà il bimbo a evidenziare quei particolari che non si capiscono molto.
Il maestro improvvisato non pretenderà molto dai piccoli allievi anche perché soltanto dopo i 9 anni il bimbo entra nella fase del realismo visivo, ergo coglie gli oggetti esterni in sé, li riproduce fotograficamente.

Importante che il genitore sappia gestire il ruolo in modo aperto ed equilibrato si adopererà per l’esposizione dei disegni più belli e restituirà gli altri ai piccoli artisti. Dopodichè farà una riunione con i genitori per fare scaletta di laboratorio-casa cioè passare la responsabilità ad un altro genitore che si occuperà della ciurma nella propria abitazione.
Tutto ciò può essere utile anche ai fini scolastici per la collaborazione scuola/famiglia.

 

Voce Narrante Book Writer Roberta Cacchione. Buon ascolto dallo studio E.C. online.

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: