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Hedda Cacchioni studio e.c. online

La nascita

9 Giugno 2017 Con tag #Articoli attinenti al Percorso Maieutica

 

 

 

 

 

La nascita
a cura studio E.C. online
www.eddacacchioni.it

 

Quando si è certi della gravidanza i futuri o il futuro genitore che sia mamma o papà o tutte e due insieme oltre a organizzare incontri con il ginecologo ostetrici ecografi e analisti iniziano la conta dei giorni.
In effetti come si fa' a calcolare la nascita di un bèbè?
Si tiene come punto di riferimento l'ultima mestruazione ergo in un ciclo di 28 giorni, considerando il primo del mese cada l'ultima mestruazione il concepimento è con molta probabilità avvenuto tre il 12 e il 18 del mese, attraverso la Regola di Noegle si conta un anno dalla data dell'ultima mestruazione si aggiungono 7 giorni e si sottraggono 3 mesi. Tutto chiaro?

Oggigiorno molte coppie nelle gravidanze consapevoli sanno l'ora e il giorno del concepimento probabilmente aggiungeranno i giorni che mancano per raggiungere le 41 settimane tempo necessario per la formazione completa di un essere umano del genitore.

Il periodo gestazionale termina a 41 settimane e 2 giorni dopodiché s'interviene chirurgicamente.

 

 

Parto
Con il parto si ha la nascita del bèbè e subito dopo l'espulsione degli annessi.
Solitamente intorno alle 38 settimane la mamma avverte le contrazioni dell'utero che servono a vascolarizzare l'organo. Mentre l'utero attraverso il tappo mucoso garantisce un integro giaciglio per finire la formazione del bèbè


Fasi del parto
a) periodo prodromico le contrazioni con l'avvicinarsi del parto diventano regolari e susseguenti in concomitanza di altre due situazioni:
1. perdite macchiate causate dalla fluidificazione del tappo mucoso, il collo dell'utero si prepara alla dilatazione per il passaggio del figlio/a
2. Qualche tempo dopo avviene la fuoriuscita del liquido amniotico alchè le membrane si sono rotte e al bimbo viene a mancare la protezione sterile.

b) periodo dilatante il canale del parto si prepara, l'utero si appiattisce e si dilata, la fuoriuscita del liquido amniotico avverte che la dilatazione è avvenuta.

c) periodo espulsivo contrazione uterine diaframatiche addominali operano tutte all'unisono per la nascita del bèbè che supportato proprio dalle contrazione ruota per posizionarsi; l'uscita della testa e poi un'altra rotazione per la fuoriuscita delle spalle, momento delicato per mamma e figlio.

d) periodo del secondamento il parto è concluso, le restanti contrazioni uterine servono per l'espulsione degli annessi fetali con una variante di tempo che va' dai dieci quarantacinque minuti.

 


Cura e prevenzione durante il parto a mamma e bambino
In sala parto il team è composto da ostetrico, anestesista, chirurgo, pediatra neonatologo e il personale sanitario non medico.

Cura alla mamma
Mentre il copro si prepara al parto la mamma è tenuta sotto controllo medico.
. controlli ematici
. colore del liquido amniotico
. auscultazione del battito cardiaco fetale
. monitoraggio, riprende l'intensità e la frequenza delle contrazioni uterine e il ritmo cardiaco fetale

Se sussistono delle problematiche il parto viene 'pilotato' con la somministrazione di ossitocina oppure si opta per il parto cesareo .
Mentre nel momento dell'espulsione l'ostetrica per evitare la lecerazione dei tessuti materni interviene con un episitiomia.

L'episiotomia è eseguita con una forbice a bordi smussati ed è un incisione chirurgica, viene effettuata sull'anello vulvare con anestesia per facilitare laa nascita del bambino/a ed evitare lacerazioni del pireneo.
Nella fase del secondamento l'ostetrica adotterà tutte le misure del caso per far si che gli annessi non restino nell'utero nemmeno in piccolissima parte perché genererebbero emoraggie e setticemie.

Il postpartum che segue la mamma è tenuta sottocontrollo, continuano piccole contrazioni che servono per fa ritornare l'utero alla sua normalità. La pancia sparisce o quasi.

 


Cura al neonato
Fasi:
. nei primissimi 30 secondi dalla nascita, il neonato è tenuto più basso rispetto alla mamma per far si che il sangue non refluisca verso la placenta. Vengono aspirate le secrezioni. Recisione del cordone ombelicale.
. punteggio APGAR (allegato in basso)
. pulizia del corpo
. profilassi congiuntivale con pomate antibiotiche per evitare l'infezione da Chlmydia
. somministrazione di vit. K di sintesi per evitare l'emoragia
. determinazione del peso con griglia Denver (allegato in basso)

 

La prima giornata il neonato è collocato in un ambiente con misura di sicurezza all'intervento immediato. Qui il personale controlla la temperatura cutanea, attività respiratoria, colorito della cute, emissione del meconio.


 

^_^

 

allegato

. punteggio APGAR è un controllo fatto al neonato ideato e praticato dall'anestetista statunitense Virginia Agpar nel 1952.
I controlli a cui vengono sottoposti i neonati servono per studiare l'adattamento del bambino/a alla vita extrauterina, tengono in considerazione la vitalità e il buon andamento delle funzioni vitali. I parametri su cui si basa il Punteggio di Agpar sono 5 e ad essi si assegna un voto da zero a due. Il risultato ottimale è 10

 

 

 

 

 

 

. griglia Denver
è un controllo in cui si tiene in considerazione peso e altezza del neonato che per un ottimo risultato deve corrispondere ai parametri della griglia.

 

 

 

 

 

I figli prendono non solo le caratteristiche dei genitori ma anche dei nonni talvolta degli avi.

 



 

Siamo fratelli e sorelle se non altro perché concepiti da un unico atomo creato dalla morte di una stella che Dio punto invisibile, ha plasmato, manipolato in un unica cellula, un opera d'arte sotto il cielo di tutti al ritmo delle onde del quieto e tempestoso mare.

Hedda Cacchioni

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