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Hedda Cacchioni studio e.c. online

Piaget cosa ne pensava riguardo l'adolescenza?

30 Giugno 2017 Con tag #Psicologia

                                              

 

 

  Piaget cosa ne pensava riguardo l'adolescenza?
cura studio E.C. online 
http://www.eddacacchioni.it

 

 

 

 

L'articolo presenta gocce di adolescenza, teorie e analisi studiata dallo psicologo epistemologo Jean Piaget. In grandi linee un argomento che riguarda una fase della vita,  le peculiarità insite e acquisite.

Jean Piaget è stato insigne psicologo e epistemologo, nato nel 1896 a Noschatel e morto nel 1980 a Ginevra.
Inizialmente Piaget si è dedicato allo studio del fanciullo concentrandosi sulle tappe evolutive del bambino; dopodiché ha spostato lo sguardo sugli adolescenti. Ha potuto constatare che il percorso di vita ha determinate fasi.

 


Fasi iniziali
- stadio senso motorio

- stadio pre operatorio
- stadio delle operazioni concrete
- stadio delle operazioni formali

 

 


 

Adolescenza
Per Piaget l'inizio dell'adolescenza coincide con un modo di pensare diverso. Il pensiero non si attiene solamente ad azioni concrete, ma piuttosto si articola su concetti astratti attraverso operazioni logiche.

Molti ragazzi sono in grado di formulare delle ipotesi e verificarle, nel soggetto giovane s'intravede una forma di pensiero scientifico.

Per l'apprendimento scolastico ha molta importanza il ragionamento ipotetico-deduttivo. In questo periodo l'adolescente comincia a comprendere la storia, collocando i fenomeni storici in frequenza temporale.
Un determinato evento, piuttosto che essere visto come un passato immobile, viene inserito in un rapporto passato-presente futuro.
Le capacità cognitive sono legate alle emozioni, alle relazioni sociali, all'affetto e alle motivazioni da cui scaturiscono.

 

 

Le trasformazioni psicosessuali
L'adolescente attraversa un periodo di grandi cambiamenti psicosociali che sono:
 

  • distacco dei genitori
     
  • conquista intellettuale
     
  • relazioni con i coetanei
     
  • responsabilità verso se stesso e gli altri
     
  • riconoscere un sentimento d'amore
     

Nelle ragazze sono evidenti i cambiamenti fisici, come la crescita dei seni e la peluria.

Nel ragazzo si notano i peli sul labbro superiore e il cambiamento della voce.

 

 

Piaget e l'epistemologia genetica
Tra gli studi di Piaget hanno un interesse rilevante quelli svolti sull'epistemologia. 
Per epistologia s'intende 'saper conoscere' e con quali mezzi l'uomo 'conosce'.
Jean Piaget spiega la fase di come avviene 'la conoscenza'. La conoscenza è strutturata da due percorsi: da un lato si ha il bambino e il suo sviluppo mentale, dall'altro lo studio della conoscenza attraverso l'evoluzione storica della scienza.
L'epistemologia si avvale dell'idea che la costruzione della conoscenza è il risultato della conoscenza stessa, come dire: dalla quercia non possono nascere ciliege (citazione proverbiale). Spiega poi le qualità cognitive e come quest'ultime vengano sviluppate durante la crescita.

Per attivare la ricerca sulla conoscenza ha dato vita al Centre International d'Epistémologie Génétique nel 1955 in cui operò fino alla sua morte avvenuta nel 1980.
Alla ricerca contribuirono psicologi, matematici, cibernetici, pedagogisti, logici, fisici, linguistici e filosofi. Per conoscere meglio l'argomento, leggere il libro L'epistemologia genetica.

 

I modi di costruzione delle conoscenze con prospettiva cognitivista interazionista hanno alcune caratteriste tra queste vediamone alcune:
. dimensione biologica
. l'interazione soggetto-ambiente
. costruttivismo psicogenetico

Gli studi e le teorie sottendono un adattamento biologico << ogni condotta, che sia, che essa si riveli in un atto estrinseco all'esterno o che venga interiorizzata nel pensiero, si presenta come un adattamento, per meglio dire, un riadattamento. L'individuo non agisce che quando prova un bisogno: quando cioè, essendo momentaneamente rotto l'equilibrio fra l'ambiente e l'organismo, l'azione tende a ristabilirlo>> [Piaget 1947]
Sussiste un equilibrio tra organismo/l'ambiente e viceversa. L'assimilazione e l'accomodamento avviene tra individuo e individuo,  ambiente e oggetti. La crescita organica interagisce con dentro e intorno di sè anche la mente  oltre ai fattori ereditari ha quelli fisici e sociali contribuiscono alla loro crescita.
Si deve a Piaget lo studio del pensiero dallo stadio dell'intelligenza senso-motoria, attraverso lo stadio delle operazioni concrete, allo stadio delle operazioni formali caratterizzate da reversibilità e proprie di un pensiero ipotetico-deduttivo. Gli studi da lui condotti aprono diverse domande legate all'affettività l mondo interno ed esterno a come l'essere umano nasce povero e si arricchisce crescendo.

 


 

 

 

“Solo l'educazione è capace di salvare le nostre società da un possibile collasso, violento, oppure graduale.”

Jean Piaget

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