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Hedda Cacchioni studio e.c. online

Post con #percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta tag

Kuafu il primo runner della storia

5 Ottobre 2017 Con tag #Percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta

 

 

 

 

 

 

 

 

Kuafu il primo runner della storia
a cura studio E. C. online
http://www.eddacacchioni.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Molti anni addietro circa 5.000 a.C. la Cina accusava una potente siccità tant'è che il popolo allo stremo delle forze viveva con esagerata difficoltà. Molte le persone che morivano di caldo e di carestia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nello scenario  orribile di morte, una figura, una persona, maschio giovane, si fa largo tra i pochi rimasti. Egli voleva assolutamente difendere la sua Terra e la gente che la abitava.
Come ogni storia in cui le cose vanno male, si ha un colpevole, in questo caso per i cinesi era il Sole.
Un sole che tutto aveva bruciato, un sole divenuto fuoco.
Cosicchè il ragazzo dal nome Kuafu decise di sottomettere il sole. Una mattina molto presto nonostante i consigli delle persone che lo amavano e di altri che ne sapevano più di lui organizzò la sua corsa verso il sole per vincerlo.
Era l'alba e si mise a correre in direzione del sole, si racconta che ad ogni suo passo la terra tremava e che raggiunse il sole al tramonto della stessa giornata in cui partì.


Lo guardò, volle abbracciarlo e nello stesso istante in cui le braccia si aprivano al sole egli ebbe sete e bevve dal fiume Giallo dopodichè dal fiume Wei.
Quando si sentì sfinire lanciò il suo bastone in alto nel cielo con tutta la forza che aveva, cercò di scagliarlo contro il sole.  Il bastone una volta in cielo ricaduto in suolo trasformò il deserto in uno splendido pescheto .
I suoi capelli divennero erba.
Il suo sangue un lungo e sereno fiume.


Fu così che con estrema ingenuità con la purezza dell'animo il ragazzo salvò la terra e il suo popolo.


 

Kuafu era un corridore

 

 

 

 

 

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Running per bimbi e genitori

11 Settembre 2017 Con tag #Percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta


 


 

 

Running per bimbi e genitori
a cura studio E.C. online
http://www.eddacacchioni.it

 

 

 

 

 

Running per bimbi
. I bambini fanno fatica a correre, hanno un 20% di consumo in più di ossigeno dell'adulto
. Paragonato all'adulto ha meno potenza aerobica
. Nell'adulto il consumo energia non aumenta il consumo di ossigeno mentre nel bambino non sussistendo questa soglia, si stanca.

. Potenza anaerobica è minore rispetto all'adulto, l'acido lattico è poco tollerato nel bambino
. Maggiore ventilazione di ossigeno nel bimbo rispetto all'adulto
. La risposta dei bambini ai lavori di potenziamento muscolare è minore in quanto hanno basso livello di ormoni estrogeni.

I BAMBINI QUANTO TALI VANNO ALLENATI RISPETTANDO I PARAMETRI PSICOFISICI E IL DESIDERIO DI GIOCO.

 

 



Genitori e figli in corsa...
Il running è uno sport per adulti ergo se s'intende correre con dei bimbi/e opportuno mantenere una corsa con i parametri del riscaldamento di allenamento dell'adulto e motivare il ragazzino/a senza eccedere restando nella dimensione ludica.
Se si vuole trasportare nel mondo del running un bambino si dovrà capire se in effeti il/la proprio/a figlio/a ha interesse per tale sport.
Ci sono diversi giochi da fare nei campi sportivi con altri bambini come per esempio 'la staffetta'.
Una volta capito se il bambino è portato alla corsa si può iniziare a correre rispettando sempre i parametri del figlio.
Per le tracce agonistiche opportuno rivolgersi ad un allenatore professionista che saprà selezionare l'allenamento secondo criteri scientifici.

Tuttavia, ritengo, dopo la prima fase col bèbè in marsupio, poi bimbo in carrello runner, i genitori che vogliono correre con i figli piccoli si adeguino a loro perchè i figli cresceranno e mi chiedo anche nello sport col genitore? Si, ma ogni tanto.... Lasciate che i bimbi giochino con i bimbi e nello sport si confrontino con quelli della loro stessa fascia di età.



Buone corse a tutti in assoluta sensazione di benessere e libertà.

 


 

 

Per un supporto motivazionale contattare la Counselor, cliccare il link  sottoindicato

Ricetta per i bimbi più golosi da preparare dopo una corsa con i genitori dalla Voce Narrante delle Book Writer Roberta Cacchione

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Corsa

29 Giugno 2017 , Scritto da Con tag #Percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta

 

 

 

Corsa
cura dello studio E.C. online 
www.eddacacchioni.it

 

 

 

Vincere se stesso attraverso la corsa ponendo basi su di un allenamento efficace e raggiungere obiettivi coerentemente stabiliti. 

 

La corsa si può definire un modo più veloce di camminare tuttavia è una pratica complessa che se praticata con costanza e divertimento apporta grandi benefici alla salute.
 

I diversi tipi di corsa
- skippata è un tipo di corsa che prevede  un elevata di gamba e poi l'altra, la coscia parallela al suolo. Si procede a piccoli passi.

- calciata dietro in cui le gambe vengo piegate dietro fino a che il piede tocchi il gluteo

- saltellata la peculiarità è che vede pari le punte dei piedi

- ruotata si corre sopra una bicicletta immaginaria

- balzata

 



Ogni persona ha un modo di correre personale. L'appoggio del piede sul suolo può avvenire in due modi che la biomeccanica chiama 
. pronazione
. supinazione
Le fasi di appoggio del piede al suolo sono suddivise in:
: fase di contatto
: fase intermedia
: fase di spinta


 

La tecnica della corsa è importante tuttavia non ci si dimentichi che il  corpo/mente sa compensare le imperfezioni talvolta impercettibili. 

 

 

Il Percorso disciplina sport  è una scelta appropriata al nostro tempo, per esserci qui e ora.

Se vuoi vivere, devi camminare. Se vuoi vivere a lungo, devi correre.
(Jinabhai Navik)

Jinabhai Navik

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Camminata Nordica. Gocce di storia e i benefici della disciplina

28 Giugno 2017 Con tag #Percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta

 

 

 

Camminata Nordica
cura studio E.C. online
www.eddacacchioni.it

 

 

 

La Camminata Nordica è un attività sportiva che si svolge attraverso una camminata ed ha la particolarità di essere svolta utilizzando dei bastoni studiati per questo sport.


E’ un’attività fisica nata nel 1997 con la pubblicazione del libro ‘’Sauvakavely’’ di Marko Kautaneta.
Il termine ‘’camminata nordica’’fu riconosciuto nel 1999.


La pratica di questo sport apporta notevoli benefici alla salute legati allo sforzo dei muscoli, con un miglioramento fisico generale quali:
. resistenza allo sforzo
. frequenza battito cardiaco
. sistema vascolare
. maggior ossigenazione
. stabilità ed equilibrio
. anca, ginocchio e caviglie
. struttura ossea


La camminata nordica si sviluppa in cadenza delle braccia, gambe e corpo simili alla camminata veloce.
Il passo è regolato dall’ ampiezza del braccio, se poi si aumenta la lunghezza del bastone aumenta anche lo slancio torso e bacino, ampliando il movimento del corpo.


 

 

 

 

 

 

Il Percorso disciplina sport è una scelta appropriata al nostro tempo, per esserci qui e ora.

 

 

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Bicicletta. La storia in gocce 

28 Giugno 2017 Con tag #Percorso discipline sport: running - nordic walking - bicicletta

 

 

 

Bicicletta. La storia in gocce 
cura dallo studio E.C. online

  www.eddacacchioni.it

 

 

                                                           modello di Leonardo da Vinci

 

 

La bicicletta è un aggeggio ben costruito per capire quante persone riescono a fronteggiare la Natura senza subdole competizioni restando in sella, per poi capire che la Natura non si fronteggia: si ama si vive. 


Il primo trasporto personale che non sia stato un cavallo un asino o un bue fu il modello Draisina un velocipide creato nel 1817 dal barone Karl von Draise.
La Draisina aveva un peso di 22 kg con boccole in ottone dentro i cuscinetti della ruota, un freno posteriore, 152mm di avancorsa utile per la guidabilità del due ruote.
Il modello Draisina mancava di pedali la quale vennero inventati quarant'anni dopo; nel frattempo si andava avanti spingendosi coi piedi, oggi potremmo dire come su di un triciclo per bimbi.


Intorno al 1860 si presentò a Parigi uno strano ''coso'' il Biciclo, si presentava con grande ruota anteriore su cui poggiavano i pedali.
Il materiale per la fabbricazione delle ruote era in legno rivestite di ferro che ben poggiavano sulle strade del tempo.
Il peso del biciclo era di circa 45 kg. Con l'acquisizione di nuove tecnologie i copertoni di gomma sostituirono quelli in ferro ed entrò in commercio il biciclo con un meccanismo particolare: il cuscinetto a sfera, evitando così l'attrito sulle parti movibili in senso rotatorio.


 

Eugene Meyer nel 1869 costruì la ruota con i raggi,  creando un nuovo modello il Higt Bicycle.
E. Meyer è considerato il padre della bicicletta.


Qualche tempo dopo James Starley di Coventry città del Regno Unito, ideò la versione Ariel con ruote a raggi tangenti ed una staffa per supporto alla montata. La ruota anteriore aveva la misura dell'altezza del ciclista. Il modello Ariel risultò essere disorganizzato e pericoloso seppur più veloce rispetto alle biciclette precedenti. Alchè J. Starey realizzò una bicicletta più sicura, modello Rover. La nuova creazione vedeva le due ruote della stessa dimensione dotata di trasmissione a catena che poi con l'invenzione nel 1888 del pneumatico di J. B. Dunlop migliorò l'assetto e la comodità.  
J. Starley padre dell'industria ciclistica britannica.

 

 

Tuttavia il boom dell'uso della bicicletta è rappresentato dagli anni 60/80 con il modello da corsa pubblicizzato dai ciclisti professionisti. 
Mentre le Mountain Bike si affacciarono sul mercato intorno agli anni 80. 

 


Oggigiorno il modello da corsa e quello MTB  creano in  un unica bicicletta uno stile accattivante con caratteristiche tecniche all'avanguardia che portano sempre più persone al loro utilizzo. Una vasta gamma offre una produzione alla portata di tutti con prezzi che scivolano dai 100 euro ai 12.000 euro con catena in oro telai leggerissimi in acciaio alluminio titanio  e altre peculiarità. 

 



Le ultime biciclette un connubio di essenzialità-efficacia per una maggiore partecipazione del ciclista a livello tecnico rappresentativo, esaltazione di riflessi prontezza, velocità, resistenza.
Ma anche fuori dallo sport per una passeggiata cicloturistica nei giorni di festa con tutta la famiglia, tra amici o semplicemente in solitaria. 

Se inizialmente la bicicletta era stata creata per evitare sofferenze ai cavalli col tempo è stato lo sport del ciclismo insieme ad altri sport a rivalutare la bicicletta per l'uso quotidiano.
La bicicletta oggigiorno utilizzata sia per lo sport sia come mezzo di trasporto, apportatrice di salute alla persona e all'ambiente.


 

 

 

 


Il Percorso disciplina sport  è una scelta appropriata al nostro tempo, per esserci qui e ora.


 

“È strano; correvo in bici per procurarmi da vivere. Ora voglio soltanto vivere per correre in bici.”

LANCE ARMSTRONG

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